Primarie: ecco a cosa servono. Testimonianza diretta.

La presa in giro delle

La presa in giro delle “primarie all’italiana”

Sono passati oltre tre anni da quando ho assistito allo spoglio delle primarie lombarde di un partito, di cui preferisco non fare il nome, invitata nello studio di un notissimo legale nonchè politico, con la speranza che accettassi l’offerta di salire sul loro carro.

Non sono stati i primi a farmi quell’offerta, ma hanno avuto la risposta che ho dato a tutti: NO.

Comunque sia, la curiosità è femmina e poichè non credo nel sistema “primarie” all’italiana, ben diverso da quello americano, che rappresenta (Soros a parte) una vera espressione della democrazia di un Paese, dalle quali piacciano o no partono le elezioni presidenziali, ho deciso di partecipare a quella serata.

Sorvolo sul fatto che sembrava più un party che una riunione politica (mignottame a iosa, camerieri in livrea pronti a versare fiumi di champagne, diamine, almeno un prosecco italiano…), quello che immediatamente è emerso era una cosa sola: una colata di monete di 2 euro, NON REGISTRATE, che non finiscono nei bilanci dei partiti, con circa una decina di persone intente a contarle e a dividerle a mazzetti.

Per chi porta avanti la lotta al contante e fa le primarie per raccoglierlo.

Perchè questo è il loro motivo.

Innanzitutto pagare per votare è da coglioni e non chiedo scusa per il francesismo. Secondo poi credere che il contributo serva per finanziare azioni politiche per la comunità è ancora più da coglioni. Terzo essere convinti che davvero il proprio voto venga contato correttamente arriva ad un livello di coglionaggine che neppure riesco ad esprimere.

E allora, onde evitare l’ennesima presa per il culo, almeno per chi ha un minimo di cervello e di mente critica, e non sia un pidiota fino al midollo, vi spiego come funziona lo spoglio e dove finiscono i vostri 2 euro. Continua a leggere

Qualcuno ha il coraggio di rispondere e di darne motivazione?

Ci sono stati venti anni in cui Berlusconi prendeva una marea di voti, ma sembrava quasi che la maggior parte che lo votava si vergognasse di dirlo.

Adesso mi chiedo.

Chi voterà per Renzi alle primarie, consapevoli che poi potremmo trovarcelo come Premier?

Avete il coraggio di dirlo e di spiegare perchè lo scegliete?

Giusto per vedere se esiste differenza tra Berlusconi e Renzi, differenza che io francamente non vedo, perchè sono sicura che chi lo voterà non lo dirà mai.

 

Questa mi ha davvero fatto sorridere.

Premetto.

Io non voto nè voterò mai alle Primarie, ma ho tutto il rispetto per chi lo fa.

Nelle ultime, a partire da Veltroni, si sono un po’ copiati gli slogan americani di Obama.

Questa volta però si casca male, perchè Obama non è in campagna elettorale.

L’altro giorno mentre mi stavo recando al Pirellone, ho notato Milano tappezzata da questi manifesti:

Perdonatemi, ma non ho potuto fare a meno di ridere. Ma chi sono i pubblicitari di campagne di questo tipo????

Leggetelo di seguito: l’8 dicembre io voto perchè le primarie sono aperte.

Bè, certo, con una motivazione del genere, capisco che non si possa fare a meno di andarci e pagare 2 euro.

Ma da qui all’8, visto anche l’hashtag di Twitter, hai visto mai che qualcuno metta una RAGIONE PLAUSIBILE PER VOTARE e che i manifesti cambino di conseguenza?

Questo la direbbe ancora più lunga sullo stato pietoso in cui si trova la nostra politica, che non sa dare neppure una ragione per votare se non “sono aperte”.

E intanto il Paese sprofonda nella merda.