Manca l’ISC? Il mutuo è nullo

 

ISC, ovvero Indicatore Sintetico di Costo.

La mancata indicazione di tale valore all’interno di un contratto di mutuo o di finanziamento ne provoca la nullità.

Attenzione, questo non significa che non si deve rendere il debito: la nullità di un contratto di mutuo o finanziamento provoca la nullità di tutte le garanzie a latere firmate (ipoteca, fideiussioni ecc) e l’obbligo di restituire esclusivamente l’importo capitale.

Per la precisione, come correttamente mi è stato fatto notare, si sostituisce al tasso applicato il tasso bot dei 12 mesi precedenti, decisamente molto più basso.

Tornando all’ISC, una delle ultime sentenze che hanno determinato la dichiarazione di nullità di un mutuo per la sua omissione è l’ordinanza del Tribunale di Cagliari nr. 5295 del 29 marzo 2016.

La decisione è giunta nell’ambito di una procedura fallimentare di una società cagliaritana operante nel settore dell’edilizia. La banca ha chiesto al Giudice di potersi insinuare nel procedimento a fronte di crediti vantati verso la società, derivanti da un contratto di mutuo fondiario stipulato tra le parti in data 28 aprile 2006 e da uno scoperto di conto corrente, per il quale aveva emesso anche un decreto ingiuntivo.

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L’importanza della perizia econometrica in un contenzioso bancario.

 

Voglio affrontare questo discorso perchè mi rendo sempre più conto che il mercato della perizia econometrica, strumento necessario per dimostrare le proprie ragioni in un contenzioso bancario, sta diventando sempre più metodo speculativo di persone senza scrupoli, comprese alcune Associazioni Consumatori, che chiedono cifre folli per poi consegnare un documento completamente inidoneo a sostenere la tesi di usura.

Parto da un dato di fatto fondamentale: l‘unica perizia ASSEVERATA, ovvero giurata, che ha un valore in un giudizio in Tribunale, è quella perfezionata dal CTU, ovvero il Tecnico nominato dal Giudice, che giura davanti al medesimo di compiere il proprio lavoro nell’ottemperanza delle normative previste per il calcolo dell’usura, ovvero la sentenza 350/2013 della Cassazione, la legge 108/96 e la sentenza della Corte d’Appello di Venezia nr. 342/2013. (per poterle leggere nella loro completezza potete andare sulla mia pagina facebook nella sezione note)

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