Pazzi per la spesa

Ok.

A tutti piacerebbe fare la spesa spendendo un euro e portandosi a casa articoli per almeno 1.000 €.

Su Real Time impazza questa trasmissione che dimostra come in America sia possibile grazie alla raccolta di coupon di ogni tipo su giornali, opuscoli e quant’altro, ridurre ad un risparmio dell’almeno il 90% il totale della spesa fatta in ciascun supermercato.

E cosi, in tempi di crisi si è disposti a questo e a ben altro, ed io mi sono gettata a tempo perso, praticamente notturno in concomitanza con la mia insonnia da caldo feroce, a cercare sul web se anche in Italia potesse esistere qualcosa di questo tipo.

Ho trovato aziende che rilasciano piccoli samples, cioè campioncini vari, che in effetti, senza sbattersi troppo, basta chiedere al proprio supermercato per poter avere.

Però, capisco anche il gusto di illudersi, dopo ore e ore passate su internet, che si possa risparmiare qualcosa sulla spesa quotidiana, sull’onda della trasmissione americana, senza rendersi neppure conto che in Italia i supermercati sono talmente in crisi che addirittura predispongono totem rilascia sconti all’ingresso di ciascuno di loro.

La differenza?

Semplicissima. In Italia ciascuno compra quello di cui necessita, senza il bisogno di fare scorte assurde per articoli che neppure servono. Ho visto in quella trasmissione persone fare scorta di pannolini per bambini nonostante avessero 19 anni e nessun figlio, con l’idea che prima o poi potessero utilizzarli. E se fossero sterili?

Ma quello che mi ha fatto impazzire è una puntata di oggi, della quale ho visto solo l’ultima parte, durante il mio zapping quotidiano: un ragazzo, felicissimo, perchè riuscito a comprare gratis una scorta di carta igienica per un anno.

Allora, i casi sono due.

O c’è da augurarsi che la famiglia tutta venga colpita da un cagotto micidiale che continui initerrottamente almeno per due mesi l’anno, oppure ora che utilizzeranno tutta la carta igienica acquistata se la troveranno incartapecorita ed ammuffita, magari con tanto di funghi a carico.

Mi chiedo: non è assurdo spingersi a situazioni tanto estreme pur di godere di uno sconto? Non basta lo sconto che tutti i supermercati fanno ormai quotidianamente su merce fresca?

Ho visto una signora esaltata che mostrava la sua scorta di circa 350 deodoranti per ascelle: dalla sua felicità non ho potuto che pensare a quegli effluvi vomitevoli che si sentono sui mezzi pubblici nei mesi estivi. Al posto di essere felici perchè si ha una scorta per anni per ascelle puzzolenti, non sarebbe più facile lavarsi, magari con il classico sapone di marsiglia?

Perchè vedete, deodoranti a parte, con il profumo di sapone si guadagna molto più in salute, tutti.

P.s. ma la cosa più ridicola è la trasmissione che segue a questa: Sepolti in casa. Ragazzi, credetemi sulla parola, questo vale molto ma molto di più delle previsioni Maya!

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