Il PD è morto. Annullata la festa dell’Unità a Pisa.

IL PD E’ MORTO.

 

Dopo avere clamorosamente perso il governo della città della Torre alle ultime amministrative, il Comitato direttivo del circolo Pd di Riglione, frazione di Pisa, ha deciso di annullare il tradizionale appuntamento della Festa dell’Unità, che per tutto il dopoguerra si è svolto il primo martedì dopo Ferragosto.

“C’è stanchezza tra i militanti per come sono andate le cose. Siamo stanchi di un partito autoreferenziale“, scrivono dal Comitato. Parole che rispecchiano lo stato di crisi in cui versa tutto il Pd, come dimostrano i fischi subiti ai funerali di Stato delle vittime del ponte di Genova per non parlare poi degli ultimi sondaggi.

Tolto un preve periodo negli anni Sessanta, la Festa dell’Unità di Riglione, frazione di Pisa, ha rappresentato per tutto il dopoguerra un appuntamento fisso per i militanti della sinistra. Ma per la prima volta dopo 50 anni, la festa è stata annullata. A deciderlo è stato il Comitato direttivo del locale circolo del Pd, che ha affidato a un lungo comunicato le ragioni dietro a una scelta difficile ma a lungo ponderata. Nel mirino dei militanti dem i tanti errori commessi dalla classe dirigente del partito. Continua a leggere

Care zecche avete rotto. Bloccatemi qui se ci riuscite.

zecche rosse in movimento

Zecche rosse.

Siete li ad aspettare come avvoltoi per fare segnalazioni inutili ed anonime per incitamento all’odio.

Credendo di bloccare la libertà di pensiero.

Siete fastidiose, ma veramente innocue.

Se pensate di fermare l’onda, avete capito male.

Care zecche, le vostre segnalazioni che portano a ban continui sul sionista Facebook non mi fanno pensare altro che la mia pagina vi dia fastidio.

Bè, certo. Un milione di interazioni alla settimana darebbero fastidio a chiunque.

Ma io scrivo il vero. Ecco perchè vi infastidisco.

Ed ecco perchè le vostre cazzate non fanno altro che spingermi a continuare, dove non potete segnalare vigliaccamente.

ANDATE AFFANCULO.

Niente e nessuno può riuscire a bloccare la libertà di pensiero.

Forse voi siete abituati così, a battere i pugni se non trovate chi vi dice bravi.

Io invece lotto e lotterò sempre, per il mio Paese. Che amo.

Mentre voi dimostrate in ogni momento che lo odiate.

Change.org: non usiamo più questa piattaforma, ecco cosa nasconde.

Change.org: davvero certi che sia una piattaforma benefica? La risposta è NO. Questi i motivi.

Change.org è una società profit che gestisce la piattaforma on-line gratuita di campagne sociali, fondata nel 2007 negli Stati Uniti, nel Delaware, paradiso fiscale Usa, e con quartier generale a San Francisco, nel cuore di quella Silicon Valley.

Negli Stati Uniti è registrata come B Corporation. Dal 2008 partner di MySpace, e ha collaborato per il lancio di Action Day.

Le sue petizioni servono al falso bene, infatti si può dire che questa mastodontica rete serve per un mega guadagno.

La mercificazione dello sfruttamento:

“Ma nessuno fa più soldi dalle petizioni online di Change.org. Chissà quanti fra quelli che visitano le petizioni di change.org sanno che, a dispetto della sua denominazione punto-org, questa organizzazione è un’attività a scopo di lucro per la generazione di lead. Basta gettare un’occhiata alla pagina dei suoi partner , e si capisce subito di cosa si occupano…. Change.org è deliberatamente ingannevole nell’utilizzare la denominazione change.org. Immagino che l’utente tipico di change.org non sappia che Change.org è un’azienda a scopo di lucro, e che utilizza le informazioni fornite per produrre utili. — Clay Johnson, Information Diet
L’azienda (che ha sede a San Francisco, CA), fondata nel 2005, è stata varata il 7 febbraio 2007 dall’attuale direttore generale Ben Rattray (con una formazione in economia), in collaborazione con l’attuale direttore tecnico Mark Dimas e Adam Cheyer (co-fondatore di Siri direttore per la tecnologia ed il software del settore iPhone presso Apple).
Nel febbraio 2012 il sito impiegava 100 persone con uffici in 4 continenti. Già per la fine del 2012, Rattray intendeva “aprire sedi in 20 paesi ed operare in molte altre lingue, come l’arabo ed il cinese. Il 5 aprile 2012 è stato reso noto che ha raggiunto i 10 milioni di iscritti, ed è attualmente la piattaforma online di azione sociale in più rapida crescita. Al momento riceve ogni giorno circa 500 nuove petizioni. [Fonte: Wikipedia]
Il team di consulenti costitutivo di Change.org include Darren Haas, developer di software di trading finanziario ed operazioni valutarie presso Euronet Worldwide; Sundeep Ahuja, fondatore/product manager/consulente di marketing/stratega/investitore/co-fondatore/presidente presso blissmo, Kiva.org, indiegogo, DailyFeats, Sparked.com, richrelevance, friendput, MySpace, nonché attore; e Joe Greenstein, sviluppatore di software e co-fondatore/direttore generale di Flixster.
Change.org fa parte del Media Consortium di George Soros.
La società è trasparente, con discrezione, riguardo le proprie affiliazioni. L’ampia copertura mediatica fornita dai partner e dai siti social/tecnologici del Media Consortium non trascura quasi mai di far menzione delle altre organizzazioni affiliate –Avaaz.org, Sumofus.org, e 38degrees.org.uk.

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